Guida materiali per ricamatrice. Cosa serve per ricamare

Guida materiali per ricamatrice. Cosa serve per ricamare

Guida materiali per ricamatrice. Cosa serve per ricamare

Prima di iniziare a ricamare a macchina è importante conoscere le tipologie di ricamo che possiamo realizzare e munirsi dei materiali per ricamatrice utili per iniziare.

Il successo del vostro ricamo non dipende esclusivamente dalle caratteristiche tecniche della macchina, dai punti che realizza ma anche dalla scelta dei materiali di supporto.

Una scelta affrettata può compromettere il design del progetto di ricamo.

Preparatevi a immergervi nel mondo dei fili, degli aghi e degli stabilizzatori.

Schema stabilizzatori per ricamo

Stabilizzatori per tessuti

Il ricamo a macchina è il risultato di migliaia di punti lavorati su un piccolo spazio di tessuto. Questa densità crea una tensione enorme sul tessuto che, se non supportato correttamente, si muove, si increspa, si arriccia (fenomeno noto come “tunneling” o “pull compensation”). Come conseguenza, il disegno si deforma.

Lo stabilizzatore, o friselina, è il “tessuto nascosto” che si posiziona sotto il tessuto principale e inserito nel telaio della macchina insieme ad esso. Il suo compito è tenere il tessuto fermo e impedire che si muova, permettendo alla macchina di eseguire i punti con precisione.

Esistono quattro famiglie principali di stabilizzatori per ricamo, ognuna con uno scopo preciso e fondamentale per garantire il successo dei tuoi progetti. La scelta corretta è cruciale, specialmente per chi è alle prime armi, perché lo stabilizzatore non è solo un supporto, ma l’impalcatura che impedisce al tessuto di deformarsi.

Stabilizzatore a Strappo (Tear-Away) o Mano secca

Lo stabilizzatore a strappo (Tear-Away) è la base temporanea più comune e diffusa. Simile a un robusto foglio di carta non tessuto, è consigliato per ricamare su tessuti stabili, robusti e non elastici come il cotone, il lino, la tela, o il denim, ovvero tutti quei materiali che non tendono a deformarsi facilmente sotto la tensione dell’ago. Per tessuti più leggeri, utilizza una grammatura minore o due strati sottili.

Economico e facile da rimuovere, una volta terminato il ricamo, è sufficiente strapparlo via velocemente intorno al disegno, lasciando il retro pulito.

Stabilizzatore a Taglio (Cut-Away) o Mano morbida

Lo stabilizzatore a taglio (Cut-Away) è indicato per ricamare su tessuti elastici, cedevoli o a maglia, come jersey, felpe, pile, o per realizzare disegni molto grandi e ad altissima densità di punti.

A differenza dello Stabilizzatore a strappo, è una base permanente, morbida, simile a un feltro sottile. Il suo compito è offrire un supporto duraturo che preservi la forma del ricamo anche dopo innumerevoli lavaggi e l’uso.

Questo materiale richiede di essere tagliato con cura a filo del ricamo, lasciando un residuo sul retro che è il prezzo da pagare per la massima durabilità.

Stabilizzatore Idrosolubile (Water-Soluble)

Lo stabilizzatore idrosolubile (Water-Soluble) è un materiale che si scioglie completamente a contatto con l’acqua tiepida (o calda). È la base perfetta e obbligatoria per il Freestanding Lace (FSL), i delicati pizzi ricamati. È indicato per i tessuti trasparenti e fini (tulle, organza) e come Topper. In questo caso, il film idrosolubile viene posizionato sopra il tessuto, all’interno del telaio, per impedire ai punti del ricamo di “affondare” nelle fibre lunghe o nel pelo di materiali come la spugna, il pile o il velluto, mantenendo così la definizione in superficie.

Una volta finito, il ricamo viene immerso e rimane solo il disegno senza residui, garantendo un risultato pulito e professionale.

Stabilizzatore autoadesivo

Utilizzato con i telai magnetici fast frame, lo stabilizzatore autoadesivo presenta un lato adesivo, di solito protetto da una pellicola di carta rimovibile; viene appoggiato sopra il telaio e il tessuto viene poggiato sopra la parte adesiva.

È indicato per tutti quei casi in cui è difficile o sconsigliato intelaiare direttamente il tessuto, come quando si ricama su cappelli, polsini, colletti, capi di abbigliamento già finiti, o su tessuti molto delicati (come il velluto) che potrebbero rovinarsi sotto la pressione del cerchio.

Fili ricamatrice

Fili e colori per ricamo

Dopo aver scelto lo stabilizzatore giusto, il passo successivo per ogni principiante con una nuova ricamatrice è capire la differenza tra le tipologie di filo. Il filo da ricamo non è uguale al filo che utilizziamo con la macchina da cucire o con la tagliacuci.

Le ricamatrici lavorano a velocità molto elevate e richiedono fili specifici progettati per resistere allo sfregamento e alle trazioni, garantendo allo stesso tempo un effetto visivo brillante.

Le due scelte principali che troverai in commercio sono il Filo in Poliestere e il Filo in Rayon (Viscosa), ciascuno con vantaggi specifici.

La caratteristica principale del Filo in Poliestere è l’estrema resistenza all’usura, al cloro e ai lavaggi ad alta temperatura. È lucido, durevole ed economico. Per questo motivo, oltre ad essere la scelta più popolare nell’acquisto, è indicato per ricamare abbigliamento da lavoro, uniformi, biancheria e tutti i capi che richiedono longevità e lavaggi intensi.

Il Filo in Rayon, apprezzato per la sua lucentezza, dona al ricamo un effetto simile alla seta naturale. Ideale per ricami decorativi è meno resistente ai lavaggi aggressivi e tende a sfilacciarsi più facilmente, soprattutto quando la macchina lavora ad altissime velocità.

Sotto il tessuto, la ricamatrice utilizza un filo separato, il filo della spolina. Questo filo è molto più sottile del filo superiore (spesso titolo 40, 60 o 90) e progettato per essere meno visibile. Usare il filo della spolina giusto assicura che il punto sia bilanciato. Generalmente si usa il bianco o il nero, ma in certi casi si usa un filo della spolina colorato per intonarsi al colore del tessuto.

Comprendere il Titolo: Lo Spessore del Filo

Come tutti i filati, anche il filo da ricamo ha un numero che indica lo spessore. Capire questo numero, chiamato Titolo, è fondamentale per ottenere un risultato professionale.

Il Titolo 40, lo standard universale per il ricamo a macchina, rappresenta il giusto equilibrio tra visibilità, copertura e scorrevolezza.

Per i dettagli finissimi o le scritte minute (specialmente i caratteri con le grazie), utilizziamo il Titolo 60 (o anche titoli più sottili).

Ago per ricamatrice. Caratteristiche e usi

Anche l’ago è uno strumento essenziale per la ricamatrice ed è differente da quelli utilizzati con macchina da cucire e tagliacuci. È fondamentale adoperare aghi specifici per ricamo a macchina (Embroidery); l’uso di un ago da cucito universale è una delle cause più comuni di rottura del filo, danni al tessuto e risultati scadenti.

La cruna dell’ago da ricamatrice è più grande rispetto agli aghi universali per permettere al filo da ricamo, spesso più spesso del filo da cucito, di scorrere fluidamente a velocità elevate. Inoltre, riduce l’attrito e il surriscaldamento del filo, prevenendo rotture frequenti.

Molti aghi da ricamo hanno una punta leggermente arrotondata. La punta a sfera spinge delicatamente le fibre ai lati. Questo è particolarmente importante per i tessuti a maglia (jersey, ecc.) per evitare di danneggiare o sfilare il tessuto.

Le Misure Standard: 75/11 e 90/14

  • 75/11 (Metrico 75, Americano 11): È la misura più comune e versatile per il ricamo standard (filo titolo 40). Ideale per la maggior parte dei tessuti di peso medio.
  • 90/14 (Metrico 90, Americano 14): Si usa per tessuti più pesanti (come denim spesso, tele robuste) o quando si usano fili più spessi o speciali (tipo fili metallici, che tendono a rompersi più facilmente).
come scegliere le forbici per cucito e ricamo

Accessori Essenziali con la ricamatrice

Oltre a stabilizzatore, filo ed ago, ci sono alcuni strumenti che facilitano il ricamo a macchina.

Le forbicine da ricamo hanno spesso una punta molto fine e curva per poter tagliare i fili sul retro e sul davanti del ricamo in modo netto e preciso, vicino al tessuto, senza rischiare di danneggiare il ricamo o il tessuto.

L’adesivo Spray (Tacking Spray) serve per fissare pezzi di tessuto appliqué o per tenere lo stabilizzatore o il tessuto in posizione all’interno del telaio, soprattutto quando il tessuto è difficile da cerchiare (es. velluto o pelle).

I Pennarelli o Matite per ricamo sono essenziali per marcare il centro del disegno e le linee guida sul tessuto prima di cerchiarlo. Si eliminano con l’acqua o dopo qualche ora.

Buon ricamo.

Credits e Note Legali

Schemi e articoli non possono essere copiati e venduti; possono essere solo condivisi e realizzati citando sempre la redazione come fonte. Per qualsiasi informazione o per inviarci le foto dei vostri lavori, contattateci. Grazie. CreativaIn© – Giovanna Barone.

Segui CREATIVAIN

Creativa In

Ciao, benvenuti! Mi chiamo Giovanna Barone; sono giornalista e insegnante per professione. Questo blog, testata giornalistica online, nasce per condividere con voi la mia passione per l’handmade e la creatività a 360°. Curiosando e cercando tra gli articoli proposti nelle varie categorie potrete trovare diverse idee, schemi, tutorial da cui trarre ispirazione. Gli articoli non possono essere copiati e venduti ma solo condivisi e realizzati liberamente. Una volta realizzato il progetto, menzionatemi come fonte. Contattatemi per qualsiasi informazione. Grazie, Creativa In©
error: Content is protected !!