“Un filo che unisce”: il laboratorio di cucito della CRI di Avola

“Un filo che unisce”: il laboratorio di cucito della CRI di Avola

“Un filo che unisce”: il laboratorio di cucito della CRI di Avola

La Croce Rossa Italiana di Avola (SR), nella sua sede in via Santa Lucia n. 86, si trasforma sempre più in una vera e propria “casa della comunità”, aperta all’inclusione, alla formazione e alla cura delle persone. Tra le iniziative di punta del Comitato risalta “Un filo che unisce”, un laboratorio di cucito, sartoria e creatività comunitaria che prenderà il via il prossimo venerdì 30 ottobre 2026.

Un’iniziativa completamente gratuita pensata per insegnare un mestiere antico e prezioso, favorire l’integrazione sociale, combattere la solitudine e sostenere le attività benefiche del territorio attraverso la realizzazione di manufatti artigianali.

Per approfondire i dettagli operativi, gli obiettivi e lo spirito del progetto, abbiamo intervistato Angela Grillo, Referente Comunicazione e Sviluppo del Comitato CRI di Avola.

La redazione ringrazia l’organizzazione e il Comitato CRI di Avola per aver scelto la nostra testata per raccontare e condividere questa bella iniziativa con la comunità.

L’intervista in 4 punti

Per orientarvi al meglio tra i dettagli del progetto, abbiamo suddiviso la nostra chiacchierata con Angela Grillo in quattro sezioni tematiche:

  1. Informazioni pratiche e partecipazione: tutti i dettagli logistici, gli orari, le modalità d’iscrizione e i materiali necessari per accedere.
  2. Programma, tecniche e creatività: le competenze sartoriali che verranno trasmesse, dai rammendi base alla creazione di accessori e al recupero tessile.
  3. Valore sociale e solidarietà: il ruolo del laboratorio come palestra di riscatto, inclusione e sostegno alle attività benefiche del territorio.
  4. Messaggio finale alla comunità: la visione umana e profonda di cosa significa “tessere relazioni” all’interno della Croce Rossa.

Informazioni pratiche e partecipazione

  • Quali sono i giorni, gli orari esatti e la sede specifica in cui si svolgono gli incontri del laboratorio “Un filo che unisce”?

Angela Grillo: Si parte venerdì 27 ottobre. Gli incontri si terranno a cadenza settimanale, tutti i venerdì mattina dalle 9:00 alle 12:00, presso la sede della Croce Rossa Italiana di Avola in via Santa Lucia n. 86. La giornata formativa prevede pause di rinfresco per i partecipanti.

  • Il laboratorio è completamente gratuito o è prevista una quota di iscrizione o tesseramento?

Angela Grillo: Il laboratorio è completamente gratuito per tutti i partecipanti.

  • A chi è rivolto il progetto? Possono partecipare anche i principianti assoluti o chi parte da zero?

Angela Grillo: L’invito è aperto a tutta la cittadinanza, senza limiti di età o provenienza. I destinatari principali sono persone interessate a imparare un mestiere manuale, cittadini in percorso di integrazione, persone vulnerabili e chiunque desideri riparare i propri indumenti in buona compagnia. Non sono richieste competenze pregresse: è aperto anche ai principianti assoluti.

  • I partecipanti devono portare da casa la propria strumentazione e i materiali (stoffe, filati, macchine da cucito), o viene fornito tutto in loco?

Angela Grillo: I materiali di consumo (stoffe, filati, accessori) devono essere portati da casa. Le macchine da cucito saranno messe a disposizione da chi impartirà le lezioni, ma chi possiede una propria macchina da cucito e desidera portarla è assolutamente libero di farlo.

  • Come ci si può iscrivere per riservare un posto o chiedere maggiori dettagli?

Angela Grillo: È possibile contattare direttamente le referenti del progetto ai numeri 338 7251901 (Angela) e 338 7558812 (Sandra). La prenotazione ci permette sia di riservare il posto sia di conoscere preventivamente le esigenze personali dei partecipanti.

Programma, tecniche e creatività

  • Come si articola il programma e quali tecniche di cucito verranno esplorate durante gli incontri?

Angela Grillo: Il percorso si articola su più livelli pratici e formativi:

    1. Dalla riparazione di base all’indipendenza quotidiana: Imparare a rammendare i propri abiti o quelli della propria famiglia per ridurre le spese domestiche e riappropriarsi di un’abilità autonoma.
    2. Formazione e tecnica sartoriale: Imparare a usare correttamente la macchina da cucire, prendere le misure, tagliare e confezionare modifiche complesse su cappotti, pantaloni e camicie, acquisendo un mestiere artigianale antico e sempre attuale.
    3. Sviluppo di manufatti e creatività: Realizzazione di accessori e piccoli oggetti handmade in stoffa, tessuto e lana per valorizzare la manualità di ciascuno.

I dettagli e gli specifici moduli didattici verranno poi tarati e calibrati di volta in volta in base all’utenza e alle esigenze concrete che emergeranno dai partecipanti.

  • Quanto spazio viene dato al riuso creativo e al recupero dei tessuti?

Angela Grillo: Moltissimo. Il laboratorio promuove l’auto-aiuto e la sostenibilità: riparare o modificare insieme i propri abiti evita gli sprechi, prolunga la vita dei capi ancora utilizzabili e stimola il riuso creativo dei tessuti.

Valore sociale e solidarietà

  • Come nasce l’idea del laboratorio e qual è l’obiettivo principale per la CRI di Avola?

Angela Grillo: Vogliamo che la sede della Croce Rossa sia sempre più una casa aperta a tutti, un luogo dove contrastare la solitudine, promuovere l’inclusione e offrire opportunità concrete di formazione, autonomia e riscatto sul nostro territorio. Per le persone in cerca di riscatto o per i cittadini stranieri in percorso di integrazione, la sartoria è un linguaggio universale che apre le porte a una maggiore autostima, a un senso di utilità sociale e a concrete prospettive di autonomia lavorativa.

  • Ci sono in programma iniziative speciali, mercatini o esposizioni per mostrare alla comunità i lavori realizzati?

Angela Grillo: Certamente. I manufatti, gli accessori e i piccoli oggetti in stoffa e lana realizzati durante il laboratorio andranno ad alimentare una vera e propria fucina di beneficenza: i prodotti saranno destinati a mercatini solidali, il cui ricavato sosterrà direttamente le attività sociali e i progetti della Croce Rossa Italiana – Comitato di Avola.

Messaggio finale alla comunità

  • Cosa significa, umanamente e creativamente, “unire” le persone attraverso un filo e un ago all’interno della Croce Rossa?

Angela Grillo: Umanamente e creativamente, significa prima di tutto praticare la cura nella sua forma più autentica. Come ci si china con pazienza su un abito logoro o strappato per restituirgli dignità e bellezza, così la Croce Rossa si prende cura delle fragilità umane, tendendo una mano a chi attraversa momenti di solitudine o difficoltà.
Intorno a quel tavolo, con le mani occupate e il cuore aperto, cadono le barriere: si azzerano le distanze generazionali e culturali, e il cucito diventa il pretesto per tessere relazioni vere, ascolto reciproco e autentica solidarietà. Non è soltanto un laboratorio artigianale, ma una vera e propria palestra di autonomia e riscatto. E quando quei tessuti si trasformano in manufatti per i mercatini di beneficenza, la creatività individuale diventa un atto collettivo, un filo invisibile che lega ogni partecipante alla grande missione di umanità del nostro Comitato. Vi aspettiamo per condividere tempo, competenze e valore!

Progetto “Un filo che unisce” – Contatti

  • (Angela) 338 7251901
  • (Sandra) 338 7558812

Credits e Note Legali

Schemi e articoli non possono essere copiati e venduti; possono essere solo condivisi e realizzati citando sempre la redazione come fonte. Per qualsiasi informazione o per inviarci le foto dei vostri lavori, contattateci. Grazie. CreativaIn© – Giovanna Barone.

Segui CREATIVAIN

Creativa In

Ciao, benvenuti! Mi chiamo Giovanna Barone; sono giornalista e insegnante per professione. Questo blog, testata giornalistica online, nasce per condividere con voi la mia passione per l’handmade e la creatività a 360°. Curiosando e cercando tra gli articoli proposti nelle varie categorie potrete trovare diverse idee, schemi, tutorial da cui trarre ispirazione. Gli articoli non possono essere copiati e venduti ma solo condivisi e realizzati liberamente. Una volta realizzato il progetto, menzionatemi come fonte. Contattatemi per qualsiasi informazione. Grazie, Creativa In©
errore: Content is protected !!