Come fare candele fai-da-te. Metodi, consigli utili, idee
Come fare candele fai-da-te. Metodi, consigli utili, idee
Le candele creano un’atmosfera romantica e rilassante grazie alla luminosità diffusa e agli aromi. Ci sono diversi metodi e soluzioni, economiche e green, per realizzare candele fai-da-te in casa.
Per farle è necessario procurarsi tutto l’occorrente, dagli ingredienti ai materiali. Serviranno cere vegetali o animali, come la cera d’api o la cera di soia, oli e burri vegetali o animali, come lo strutto e l’olio da cucina; mentre, per la colorazione possiamo sfruttare i pigmenti naturali e per la profumazione spezie, olii ed essenze naturali.
Se vuoi esplorare un’alternativa insolita e totalmente ecologica, puoi scoprire anche Come produrre candele fai-da-te senza cera.
Ecco, quindi, come produrre delle candele fai-da-te in casa in modo semplice e personalizzato.
Ingredienti e materiali occorrenti
Prima di metterti all’opera, assicurati di avere tutto il necessario a portata di mano:
- Cera: Puoi scegliere tra cere vegetali (come la cera di soia o la cera d’api) oppure optare per il riciclo di vecchi avanzi di candele.
- Stoppini: Con anima in cotone o legno, completi di supporto metallico alla base.
- Recipienti o contenitori: Vanno benissimo vasetti dello yogurt in vetro, tazzine spaiate, barattoli di marmellata o piccoli contenitori di latta.
- Attrezzatura per la cottura: Due pentolini per il bagnomaria e un cucchiaio di legno.
- Olii essenziali e coloranti (facoltativi): Per personalizzare la profumazione e l’aspetto estetico della candela.
- Decorazioni (facoltative): Fiori secchi, conchiglie, perline o sassolini da disporre sul fondo o intorno al vasetto.
- Protezioni: Guanti protettivi e un telo per coprire il piano di lavoro.
Procedimento passo dopo passo
- Fissa lo stoppino: Posiziona lo stoppino al centro del vasetto prescelto e fissane la base con una goccia di colla a caldo (o un po’ di cera fusa). Se lo desideri, puoi aggiungere elementi decorativi sul fondo del contenitore prima di procedere.
- Sciogli la cera a bagnomaria: Prepara i pentolini con l’acqua, accendi a fiamma bassa e inserisci la cera nel recipiente più piccolo. Mescola delicatamente con il cucchiaio di legno fino a completo scioglimento.
- Personalizza (Profumo e Colore): Una volta sciolta la cera, se vuoi, puoi aggiungere qualche goccia di olio essenziale e il colorante naturale. Mescola bene facendo attenzione a non scottarti.
- Versa e raffredda: Versa lentamente la cera liquida all’interno del vasetto, facendo attenzione a mantenere lo stoppino ben teso al centro (puoi aiutarti incastrandolo tra due stecchini posizionati sui bordi del barattolo).
- Attendi l’asciugatura: Lascia raffreddare e solidificare la candela. I tempi variano a seconda delle dimensioni del contenitore e dell’umidità dell’ambiente. Una volta asciutta, taglia lo stoppino alla lunghezza ideale (circa un centimetro) e la tua candela è pronta per illuminare gli ambienti.

Candele fai-da-te con cera riciclata
Non buttare via i mozziconi o gli avanzi delle vecchie candele: sono una risorsa preziosa per il riciclo creativo.
- Raccogli tutti i residui di cera e tagliali a pezzi grossolani per velocizzare lo scioglimento.
- Fondi la cera a bagnomaria seguendo il procedimento classico, unendo eventualmente nuove essenze profumate se gli scarti hanno perso aroma.
- Posiziona lo stoppino ben teso al centro di un nuovo contenitore, fissa la base e versa la cera fusa. Con un gesto semplice ed ecologico avrai creato una candela nuova a costo zero.
FAQ: Domande frequenti sulle candele fai-da-te
- Qual è la migliore cera per iniziare a fare candele in casa? La cera di soia è senza dubbio la scelta migliore per i principianti. È di origine vegetale, si scioglie a basse temperature, non produce fumo tossico e si pulisce facilmente con acqua calda e sapone in caso di sbavature.
- Perché la superficie della mia candela si è bucata o presenta avvallamenti al centro? Questo fenomeno accade quando la cera si raffredda troppo velocemente o in modo disomogeneo, creando una bolla d’aria intorno allo stoppino. Per risolverlo, basta versare un ultimissimo strato sottile di cera fusa calda sulla superficie superiore una volta che la candela si è parzialmente raffreddata.
- Come faccio a evitare che lo stoppino si sposti mentre verso la cera? È un inconveniente molto comune. Per evitarlo, tieni fermo lo stoppino legandoli l’estremità superiore a una matita o a due stecchini di legno appoggiati trasversalmente sull’apertura del barattolo.
- Posso usare i normali oli da cucina al posto degli oli essenziali? Non è consigliato. Gli oli da cucina o lo strutto (sebbene citati in alcune tradizioni economiche) possono irrancidire con il calore della fiamma, rilasciando cattivi odori sgradevoli durante la combustione. Meglio optare per oli essenziali puri o fragranze specifiche per candele.
- Quanto tempo deve asciugare una candela prima di poter essere accesa? In media, la cera impiega dalle 4 alle 6 ore per solidificarsi completamente a temperatura ambiente. Tuttavia, per un risultato ottimale e per permettere alla struttura di stabilizzarsi del tutto, è consigliabile attendere almeno 24 ore prima di accenderla per la prima volta.
Credits e Note Legali
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