Squishy fai-da-te: cosa sono e come farli in casa

Squishy fai-da-te: cosa sono e come farli in casa

Squishy fai-da-te: cosa sono e come farli in casa

Coloratissimi, morbidissimi, teneri, profumati e arricchiti con glitter, gli squishy sono i famosi gadget antistress realizzati in materiale gommoso o spugnoso. In pochissimo tempo sono diventati tra gli oggetti da collezione più ricercati e popolari in tutto il mondo, conquistando grandi e piccoli.

In commercio le forme e i soggetti disponibili sono infiniti e di tutte le dimensioni: si possono acquistare in edicola, nei negozi di giocattoli, nelle fiere e online. Dati il grande successo e la mania del collezionismo, i prezzi variano da pochi euro fino a superare cifre importanti per i pezzi rari o in edizione limitata.

Sulla scia di altri celebri antistress come lo slime e la sabbia cinetica, è possibile realizzare questi divertenti antistress anche in casa. Scopriamo le loro caratteristiche e alcune ricette homemade.

Per riprodurlo in casa possiamo usare delle forme in silicone

Cosa sono gli squishy

Il termine squishy significa letteralmente “molliccio” o “schiacciabile”. Si tratta di oggetti antistress che, dopo essere stati appallottolati, strapazzati, stritolati e piegati in ogni modo, tornano lentamente alla loro forma originale restando perfettamente intatti.

Oltre ai modelli classici, esistono versioni ancora più morbide al tatto che impiegano più tempo a riprendere la forma originaria: gli squishy slow rising e gli ultra slow rising.

Gli appassionati amano collezionarli, trasformarli in calamite per superfici metalliche, portarli nello zaino o utilizzarli come originali portachiavi. I soggetti più diffusi raffigurano animali, fiori, frutta, dolci, ma anche personaggi dei cartoni animati e celebrità.

Come farli in casa: la ricetta originale

La ricetta originale degli squishy prevede l’uso del poliuretano, un materiale chimico che si può acquistare nei negozi specializzati.

  • Avvertenze di sicurezza: Prima di iniziare a mescolare i due elementi presenti nella confezione, è fondamentale leggere attentamente le istruzioni. È obbligatorio indossare guanti e mascherina per proteggere la salute e lavorare in un ambiente ben aerato.
  • L’occorrente: Assicurati di avere a portata di mano formine in silicone, coloranti acrilici o specifici, glitter e qualsiasi altra decorazione desiderata.
  • Procedimento: Unendo i due composti chimici si innesca una reazione (polimerizzazione) che trasforma i liquidi in schiuma. La miscela inizierà a gonfiarsi, aumentando di volume fino a raggiungere la consistenza tipica dello squishy, che andrà colata all’interno delle formine.

Il trucco: Aggiungendo della schiuma da barba alla miscela è possibile ottenere la consistenza “slow rising” o “ultra slow rising”

Squishy spugna ritagliata

Squishy fai-da-te: Alternative facili e senza sostanze chimiche

Se preferisci non utilizzare composti chimici, puoi optare per soluzioni fai-da-te più semplici e sicure, perfette anche da realizzare con i bambini:

  1. La versione in carta (Paper Squishy): Se ami il fai-da-te creativo e a costo zero, puoi realizzare una carinissima versione tridimensionale utilizzando semplicemente carta, scotch trasparente e del materiale da imbottitura (come cotone o ovatta).
  2. Con la spugna ritagliata: Acquista delle spugne morbide o della semplice gommapiuma. Disegna la forma che preferisci (un cuore, una stella, un animale) e ritagliala con le forbici o con l’ausilio di una macchina fustellatrice per sagome più precise. Puoi poi colorarla o rivestirla.
  3. Il metodo del sacchetto: Una soluzione semplicissima e senza pretese di forma consiste nell’inserire una spugna morbida all’interno di un sacchetto di plastica richiudibile (o sigillato ermeticamente), ottenendo un effetto “squishy” immediato.
squishy di carta fai-da-te
Paper squisky fai-da-te

FAQ: Domande frequenti sugli squishy fai-da-te

  1. Cosa significa “squishy slow rising”? Gli squishy slow rising (a lenta risalita) sono una particolare tipologia di antistress realizzata con materiali molto morbidi e aerati. Quando vengono schiacciati o compressi, impiegano diversi secondi (da 5 a oltre 15 secondi) per ritornare lentamente alla loro forma originale, offrendo un effetto visivo e sensoriale particolarmente rilassante.
  2. Posso usare i normali coloranti alimentari per colorare il poliuretano? È consigliabile utilizzare coloranti specifici per resine o coloranti acrilici compatibili con i polimeri poliuretanici. I coloranti alimentari contengono acqua, che potrebbe interferire con la reazione chimica di espansione della schiuma, compromettendo la riuscita dello squishy.
  3. Qual è l’alternativa più sicura da fare in casa con i bambini? Per i laboratori creativi con i bambini è decisamente meglio evitare il poliuretano liquido (che richiede precauzioni chimiche e DPI). La scelta migliore e più sicura consiste nell’utilizzare spugne morbide o gommapiuma da intagliare con le forbici, decorandole con colori acrilici atossici o stoffa.
  4. Come posso profumare i miei squishy fatti in casa? Se utilizzi il metodo della spugna o della gommapiuma, puoi aggiungere qualche goccia di olio essenziale o essenza profumata (per bucato o per ambienti) direttamente sulla spugna prima di chiuderla o decorarla. Nel caso della schiuma poliuretanica, alcune formulazioni commerciali includono già aromi appositi.
  5. Quanto tempo impiega la schiuma poliuretanica a indurire? La reazione chimica di polimerizzazione è generalmente molto rapida: la schiuma inizia a gonfiarsi nel giro di pochi secondi e raggiunge la consistenza finale nel giro di pochi minuti. Tuttavia, è consigliabile attendere almeno un’ora prima di rimuovere lo squishy dallo stampo in silicone per assicurarsi che l’interno sia perfettamente asciutto e stabilizzato.

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