Come impugnare l’uncinetto: guida alle tipologie e alla tensione del filo
Come impugnare l’uncinetto: guida alle tipologie e alla tensione del filo
Oltre a conoscere le basi del crochet e a saper leggere correttamente gli schemi è fondamentale sapere come impugnare correttamente l’uncinetto per regolare la tensione del filo durante la lavorazione ed evitare di commettere errori che possono compromettere il progetto. Questi due aspetti influiscono direttamente sulla resa estetica del manufatto, che si tratti di una coperta complessa o di un dettaglio per gli amigurumi, ed evitano che il lavoro diventi faticoso per le mani.
Nel realizzare la maglia a uncinetto, punti troppo stretti rendono la trama rigida, difficile da penetrare nei giri successivi e consumano una quantità eccessiva di filato. Al contrario, punti troppo lenti creano un effetto bucherellato, privo di struttura e deforme.
Scopriamo quali sono i principali tipi di impugnatura dell’uncinetto e i vantaggi di una gestione corretta della tensione, utile anche quando ci si cimenta con lavorazioni particolari come l’uncinetto tunisino.
Come impugnare l’uncinetto: i due metodi principali
Non esiste un unico modo corretto per tenere in mano l’uncinetto; chi pratica l’arte del crochet utilizza principalmente due differenti impostazioni: a coltello o a matita.
Entrambe sono modalità di impugnatura valide e la scelta dipende esclusivamente dal comfort personale. L’aspetto fondamentale è trovare la posizione che permette di lavorare le maglie senza creare tensioni o rigidità eccessive, salvaguardando sia la regolarità del filato sia la salute delle mani.
Qualunque sia l’impugnatura preferita, è importante mantenere la mano rilassata: lo strumento non deve mai essere stretto con forza eccessiva per evitare crampi o affaticamento muscolare.

L’impugnatura a coltello (Knife Grip)
Come suggerisce il nome, questo tipo di impugnatura ricorda il modo in cui si impugna un coltello da tavola durante i pasti.
- Come si posiziona la mano: Il pollice e l’indice (o in alternativa il dito medio) si posizionano saldamente sul punto di appoggio piatto dell’uncinetto, ovvero l’incavo centrale. Il manico rimane rivolto verso il basso, disposto in modo parallelo rispetto al palmo della mano.
- I vantaggi principali: Questo metodo garantisce un controllo ottimale dello strumento e riduce lo sforzo sul polso, scaricando il movimento direttamente sull’avambraccio. È particolarmente indicato per chi lavora con uncinetti ergonomici di grandi dimensioni, filati spessi, fettucce o cordini, come quelli utilizzati per la realizzazione di borse artigianali.

L’impugnatura a matita (Pencil Grip)
In questo caso, l’approccio cambia radicalmente e l’uncinetto viene tenuto esattamente come una penna o una matita da scrittura.
- Come si posiziona la mano: Lo strumento poggia delicatamente sul dito medio e viene stabilizzato dalla pressione coordinata del pollice e dell’indice.
- I vantaggi principali: Questo assetto assicura la massima precisione. Risulta ideale per lavorazioni minuziose e di alta scuola artigianale, come il pizzo irlandese, i centrini tradizionali, la lavorazione con filati molto sottili o la costruzione di piccoli dettagli di precisione.
Credits e Note Legali
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