Come usare il pirografo e le punte. Consigli utili

Come usare il pirografo e le punte. Consigli utili

Come usare il pirografo e le punte. Consigli utili

La pirografia, l’arte di incidere a fuoco, ha origini antichissime; per realizzare scritte e decorazioni con questa tecnica utilizziamo un attrezzo chiamato pirografo.

Questo strumento, simile a una penna, ha punte di metallo intercambiabili e con forme diverse, rese arroventate dall’elettricità. L’attrezzo, permette di incidere decorazioni, scritte e fare dei veri e propri disegni su diversi materiali; tra questi, il legno, il cuoio e il sughero.

Si maneggia come una normale penna per scrivere ma richiede pazienza e tempo; a seconda dell’inclinazione, della pressione e della forma della punta scelta possiamo anche modificare l’intensità e la linea di bruciatura. Una volta completata l’incisione, è possibile colorare le aree del nostro interesse con colori acrilici, vernici e altri tipi di colorazione.

In commercio ne sono disponibili di diversi tipi; sul prezzo incidono aspetti come il tipo di attrezzo, l’assortimento di punte in dotazione, la potenza. I più professionali costano anche oltre 200 euro.

Ecco come usarlo su legno, cuoio e sughero.

Come usare il pirografo su legno

Il legno è il materiale più adatto con il quale iniziare a sperimentare l’uso del pirografo. Scegliete superfici di pino, betulla, tiglio, frassino e acero perché più morbidi e facili da incidere. È perfetto per decorare utensili in legno da cucina, scrigni portagioie, decorazioni natalizie ma possiamo anche fare dei veri e propri quadri. Si può utilizzare anche per creare le nostre etichette personalizzate.

Levigate la superficie con la carta vetrata per renderla liscia e far scorrere meglio la punta; ripulitela con uno straccio umido subito dopo. Disegnate su legno, a mano libera, con una matita, le tracce del disegno scelto o ricalcatele con la carta carbone. Seguite le venature del legno per fare in modo che le incisioni più lunghe siano parallele ad esse.

Inserite la punta desiderata sull’attrezzo, accendetelo e fatelo riscaldare. Quando la punta sarà rovente, incidete il legno seguendo le sue venature senza fare eccessiva pressione; iniziate dai contorni e proseguite con la parte interna; è consigliabile sempre dal bordo inferiore o di lato perché gli errori sono meno visibili. Definite le linee dei contorni con tratti nitidi e netti.

Completata l’incisione, passate una mano di impregnante, flatting o cera per legno per proteggere il lavoro.

Decorazione su legno con pirografo

Come usare il pirografo su cuoio, pelle, sughero

La pirografia su cuoio permette di personalizzare accessori come cinture e portafogli.

Prima di incidere sul materiale, disegnate o stampate la decorazione su carta e ricalcatelo.

Inserite la punta desiderata e fate riscaldare il pirografo. Senza toccare la punta e con molta calma, iniziate la lavorazione seguendo i bordi dell’immagine. La pressione della punta sul materiale deve essere leggera e tenuta costante per evitare che si rovini o che il tratto non sia omogeneo e presenti sbavature.

Tipi di punte

La punta universale è sicuramente quella più versatile. Per realizzare scritte e disegni, utilizzate la punta a cono; con la punta a sfera otterrete, invece, profondità e prospettiva.

Esistono anche punte specifiche che creano forme; tra queste, la punta a cerchio, a semicerchio, ovale, a triangolo, a forchetta e a coltello.

Consigli utili

Inserite la punta decorativa o quella per fare i tratteggi prima di accendere il pirografo.

È utile fare pratica con l’uso dell’attrezzo prima di lavorare sui propri progetti creativi; in questo modo, possiamo prendere dimestichezza e conoscere tipi, funzionalità ed effetti delle punte. Iniziate con disegni semplici.

Per cambiare le punte, mentre si lavora, utilizzate delle pinze e indossate dei guanti specifici. Non toccate mai la punta rovente con le mani nude. Dopo l’uso, è importante pulire sempre la punta per non lasciare tracce di materiale. A tal fine, potete utilizzare una coramella e la pasta all’ossido di alluminio.

È consigliabile lavorare in ambienti ben aerati per non inalare i fumi della combustione; se lavorate in un luogo chiuso, accendete un ventilatore e aprite una finestra.

Alla fine della decorazione potrete finire il lavoro dando una mano di impregnate, o di flatting oppure di cera per legno, a seconda dell’effetto che desiderate ottenere.

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Ciao, benvenuti! Mi chiamo Giovanna Barone; sono giornalista e insegnante per professione. Questo blog, testata giornalistica online, nasce per condividere con voi la mia passione per l’handmade e la creatività a 360°. Curiosando e cercando tra gli articoli proposti nelle varie categorie potrete trovare diverse idee, schemi, tutorial da cui trarre ispirazione. Gli articoli non possono essere copiati e venduti ma solo condivisi e realizzati liberamente. Una volta realizzato il progetto, menzionatemi come fonte. Contattatemi per qualsiasi informazione. Grazie, Creativa In©

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