Paramontura: cos’è e a cosa serve, tipologie e come si cuce

Paramontura: cos’è e a cosa serve, tipologie e come si cuce

Paramontura: cos’è e a cosa serve, tipologie e come si cuce

Confezionare camicie, bluse, giacche e cappotti richiede una buona padronanza delle tecniche di rifinitura. Tra queste, la paramontura occupa un ruolo centrale. Ma di cosa si tratta esattamente e come si realizza a regola d’arte?

Insieme ai rever, la paramontura permette di rifinire, rinforzare e rivestire i margini interni di un capo, in particolare lungo le aperture anteriori, gli scolli e i giromanica. È un elemento fondamentale non solo nell’abbigliamento, ma talvolta anche nell’arredo (ad esempio nella confezione di tende strutturate).

Nei cartamodelli, le paramonture sono spesso identificate da linee diagonali che riempiono l’area del pezzo di tessuto dedicato. Includerle correttamente nel progetto sartoriale significa trasformare una semplice cucitura in un lavoro professionale e durevole.

Cos’è e a cosa serve una paramontura

Il termine deriva dal francese parementure (da parement, ovvero paramento, ornamento).

In termini tecnici, la paramontura è un pezzo di tessuto sagomato che riveste internamente il bordo di un capo. La sua funzione è duplice:

  • Funzionale: offre sostegno e rinforzo alle zone soggette a tensione, come le posizioni di bottoni, asole o cerniere.

  • Estetica: permette di rifinire in modo pulito scolli (a V, rotondi, a barchetta) e giromanica, nascondendo i margini di cucitura grezzi.

Spesso, per garantire che il capo mantenga la forma nel tempo, la paramontura viene accoppiata a un rinforzo termoadesivo (teletta o friselina).

Paramontura su polsino

Tipologie di paramontura

La forma e la costruzione della paramontura dipendono dal tipo di capo:

  1. Paramontura integrata (o in un unico pezzo): In alcuni modelli, la paramontura è il prolungamento diretto del davanti del capo. In questo caso, non si cuce un pezzo separato, ma si piega il margine del tessuto verso l’interno (tecnica comune nelle camicie con abbottonatura semplice).

  2. Paramontura riportata (pezzo distinto): È la tipologia più diffusa per giacche, abiti senza maniche o scolli particolari. Si tratta di un pezzo a sé stante, sagomato esattamente come la parte del capo che deve andare a rifinire (scollo o giromanica), che viene poi cucito in un secondo momento.

  3. Alternative: Quando il modello non prevede una paramontura vera e propria, la rifinitura dei bordi può essere affidata a un nastro sbieco (acquistato o creato artigianalmente con il tessuto del capo), che avvolge il bordo grezzo conferendo pulizia e flessibilità.

Come si cuce una paramontura: guida

Per ottenere un risultato sartoriale, la precisione è fondamentale. Ecco i passaggi chiave:

  • Preparazione: Se il modello lo richiede, applicate la friselina adesiva sul rovescio della paramontura prima di iniziare la cucitura. Questo passaggio è cruciale per dare corpo al capo.

  • Posizionamento: Appuntate la paramontura sul capo diritto contro diritto, facendo combaciare perfettamente le tacche di riferimento, le cuciture di spalla e le linee dello scollo.

  • Cucitura: Cucite lungo il margine previsto, mantenendo la linea il più possibile dritta e costante.

  • Rifinitura dei margini: Dopo aver cucito, è necessario rifilare i margini (riducendoli a circa 0,5 cm) ed effettuare degli intagli (piccoli tagli perpendicolari alla cucitura, senza toccarla) nelle zone curve. Questo permette al tessuto di stendersi perfettamente una volta rivoltato, evitando “trazioni” o grinze.

  • Rivoltamento e stiratura: Rivoltate la paramontura sul rovescio e spingete bene i bordi e gli angoli (aiutandovi con un puntale o uno strumento non tagliente). La stiratura è il passaggio finale più importante: pressate bene la cucitura per fissare la forma.

  • Fissaggio: Se necessario, completate con una cucitura di fissaggio (impuntura) o piccoli punti invisibili a mano, per evitare che la paramontura si sposti durante l’uso.

Ricorda: la qualità di una confezione si vede dall’interno tanto quanto dall’esterno. Una paramontura ben eseguita è il segno distintivo di un capo fatto con cura.

Si può trovare su un collo

FAQ: Domande frequenti sulla paramontura

È sempre necessario applicare la friselina alla paramontura? Non sempre, ma è altamente consigliato. La friselina (o teletta termoadesiva) serve a dare struttura e a prevenire che il tessuto si deformi nel tempo a causa dell’uso o dei lavaggi. È indispensabile per tessuti leggeri o se la paramontura deve sostenere il peso di bottoni e asole.

Qual è la differenza tra paramontura e fodera? Sebbene entrambe servano a rifinire l’interno, la paramontura è un pezzo di tessuto (solitamente uguale a quello del capo) che “incornicia” solo alcune zone specifiche, come lo scollo o l’abbottonatura. La fodera, invece, è un elemento separato che copre l’intera superficie interna del capo, isolando le cuciture del tessuto principale dal corpo.

Come posso evitare che la paramontura si veda dal dritto del capo? Per ottenere un bordo pulito che non “torni in fuori”, dopo aver rivoltato la paramontura, esegui una sotto-impuntura (understitching). Questa tecnica consiste nel cucire insieme il margine di cucitura alla paramontura stessa (dal lato del rovescio), mantenendo il tessuto principale fermo e non visibile sul lato esterno.

Perché è così importante fare gli intagli sui margini curvi? Senza gli intagli, il tessuto in eccesso lungo la curva creerebbe tensione e spessore, impedendo al bordo di rimanere piatto e dritto. Praticando piccoli tagli (senza mai superare la linea di cucitura), permetti al tessuto di distribuirsi correttamente nel raggio della curva, garantendo un risultato professionale senza grinze.

Posso usare lo sbieco al posto della paramontura in un cartamodello che la prevede? Tecnicamente è possibile, ma bisogna considerare che lo sbieco offre molta meno stabilità rispetto a una paramontura sagomata. È una scelta accettabile per capi casual o estivi in tessuti leggeri, ma è sconsigliata per capi strutturati come giacche o cappotti, dove la paramontura è necessaria per mantenere la linea del modello originale.

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