Tipi di uncinetto. Come sceglierli e usi

Tipi di uncinetto. Come sceglierli e usi

Tipi di uncinetto. Come sceglierli e usi

Non esiste un “uncinetto perfetto” in assoluto, esiste lo strumento giusto per il tuo progetto e per la tua mano. Dalle classiche sciarpe ai delicati lavori in filet, fino ai pupazzi amigurumi, ogni creazione richiede un alleato specifico.

Scegliere l’uncinetto ideale non è solo una questione di misura, ma di comfort e tecnica. Sulla scelta, influisce la tecnica, la conoscenza dei punti base che intendiamo utilizzare e il modello che vogliamo creare. Attraverso schemi che si ripetono o variano in base al disegno o il modello possiamo realizzare capi d’abbigliamento, come sciarpe e berretti, ma anche accessori, gioielli, componenti d’arredo, addobbi e decorazioni. Ci sono tecniche ed uncinetti con i quali creare anche giochi e amigurumi (bambole e pupazzi)

Questo strumento permette di lavorare filati di ogni tipo e spessore, oltre la classica lana e il cotone. In base alla tipologia, possiamo anche utilizzare la raffia, il nylon e filati naturali o sintetici di ogni tipo. Il risultato sarà una maglia leggera o pesante, traforata o compatta.

Possiamo acquistare gli uncinetti, singolarmente o a kit, presso le mercerie, nei negozi specializzati e online. Sul prezzo, che varia da pochi euro fino a raggiungere anche i 20 euro, influisce il materiale, la quantità di uncinetti e la marca dell’azienda produttrice.

Le misure del ferro sono riportate sul manico dell’uncinetto

Cos’è l’uncinetto e come è fatto

L’uncinetto è un bastoncino (solitamente di circa 20 cm) dotato di un uncino a una delle due estremità, progettato per catturare e lavorare il filo. Storicamente nato per il corredo domestico, oggi è uno strumento versatile realizzato in diversi materiali: legno, bambù, alluminio, acciaio o plastica.

Ogni uncinetto riporta sul manico una numerazione: questa indica lo spessore dell’uncino e, di conseguenza, il diametro del filo consigliato. La zona centrale è solitamente appiattita per offrire un punto d’appoggio ergonomico alle dita.

Uncinetto smirne e uncinetto con asole

Tipologie di uncinetto per ogni progetto

Oltre alla differenza di materiale, che cambia il “peso” e la scorrevolezza dello strumento, la forma varia in base all’uso:

  • Uncinetto classico: È il modello base. Molto amato nella versione con manico ergonomico, che riduce la fatica della mano durante lunghe sessioni di lavoro.
  • Uncinetto tunisino: Molto più lungo di quello tradizionale, permette di tenere molti punti in sospeso sul ferro (tipico della lavorazione tunisina). Esiste anche nella versione a doppia punta o con cavetto flessibile, ideale per progetti ampi.
  • Locker Hook (Uncinetto con asola): Ha un uncino da un lato e una cruna dall’altro; è perfetto per inserire filati diversi all’interno della trama.
  • Uncinetto Smirne: Nato originariamente per la creazione di tappeti annodati, presenta un gancio specifico. Oggi è molto ricercato nella tecnica freeform per creare texture tridimensionali originali.

Come scegliere lo strumento giusto

La scelta dell’uncinetto dipende da tre fattori principali:

  1. Il filato: Sull’etichetta di ogni gomitolo è riportata la misura dell’uncinetto consigliata. Partire da quella è sempre la scelta più sicura.
  2. La tensione della mano: Ogni creativa ha una “tensione” diversa. Se tendi a lavorare molto stretto, prova ad aumentare di mezzo numero l’uncinetto; se lavori molto lento, prova a diminuirlo.
  3. Il materiale:
  • Acciaio e alluminio: Leggeri e scorrevoli, sono i preferiti per lavori di precisione come il filet.
  • Plastica e legno/bambù: Più “caldi” al tatto, sono ottimi per chi lavora capi d’abbigliamento o accessori e preferisce una presa meno scivolosa.

Consigli per i tuoi acquisti

Puoi acquistare uncinetti singoli o in kit completi. Se sei all’inizio, ti consiglio di non puntare subito al set professionale più costoso: sperimenta prima un paio di misure diverse in materiali differenti per capire con quale ti senti più a tuo agio. Il prezzo varia in base al brand e alla qualità del materiale, ma un buon uncinetto ergonomico è spesso il miglior investimento per la salute delle tue mani.

FAQ tipi di uncinetto

  1. Sono alle prime armi, è meglio un uncinetto in metallo o in legno? Per chi inizia, il metallo (alluminio) è spesso la scelta migliore perché il filo scorre più facilmente. Tuttavia, se trovi che il metallo ti faccia sudare la mano o ti scivoli troppo, il legno o il bambù offrono un grip naturale e una sensazione più calda e confortevole.
  2. Cosa significa “manico ergonomico” e vale la pena spendere di più? Gli uncinetti ergonomici hanno un’impugnatura in gomma o materiale morbido, più spessa rispetto al bastoncino classico. Se prevedi di lavorare per molto tempo, sì, sono un ottimo investimento: riducono lo stress articolare sulla mano e aiutano a prevenire crampi o dolori al tunnel carpale.
  3. Perché il mio lavoro non corrisponde alla taglia del modello, anche se uso l’uncinetto indicato? Ogni persona ha una “tensione” diversa: c’è chi tira molto il filo e chi lavora più morbido. Se il tuo campione è troppo piccolo rispetto a quello del modello, prova ad aumentare la misura dell’uncinetto. Se è troppo grande, diminuiscila. È un piccolo aggiustamento che fa tutta la differenza!
  4. Cosa cambia se uso un uncinetto più grande o più piccolo di quello consigliato? Usare un uncinetto più grande renderà la maglia più “aperta”, morbida e traforata. Usarne uno più piccolo renderà il lavoro molto compatto, rigido e denso. Sperimentare con le misure ti permette di dare un aspetto totalmente diverso allo stesso identico filato.
  5. Gli uncinetti tunisini si possono usare come quelli classici? Tecnicamente sì, ma sono molto lunghi e ingombranti. A meno che tu non stia lavorando in piano su una riga molto lunga, usare un uncinetto tunisino per un semplice centro tavola o un amigurumi risulterebbe scomodo. Meglio tenerli separati per le loro tecniche specifiche.

Credits e Note Legali

Schemi e articoli non possono essere copiati e venduti; possono essere solo condivisi e realizzati citando sempre la redazione come fonte. Per qualsiasi informazione o per inviarci le foto dei vostri lavori, contattateci. Grazie. CreativaIn© – Giovanna Barone.

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Creativa In

Ciao, benvenuti! Mi chiamo Giovanna Barone; sono giornalista e insegnante per professione. Questo blog, testata giornalistica online, nasce per condividere con voi la mia passione per l’handmade e la creatività a 360°. Curiosando e cercando tra gli articoli proposti nelle varie categorie potrete trovare diverse idee, schemi, tutorial da cui trarre ispirazione. Gli articoli non possono essere copiati e venduti ma solo condivisi e realizzati liberamente. Una volta realizzato il progetto, menzionatemi come fonte. Contattatemi per qualsiasi informazione. Grazie, Creativa In©
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